Il Centro studi Biagio Marin ha proceduto alla rinnovamento dei vertici associativi e la professoressa Edda Serra, marinista insigne succede al presidente Arduino Agnelli.

Rinnovato il vertice del Centro studi Biagio Marin, si tratta di un atto quanto mai importante e altresì inevitabile, quasi scontato con la selezione a presidente della professoressa Edda Serra pronta a rilevare il senatore  Arduino Agnelli al quale deve giungere il plauso, il riconoscimento del grande impegno di un questa prima “era del CSBM”.  Nel corso dell’assemblea si è proceduto ad un’accelerazione, ad un profondo rinnovamento dell’associazione.

La segreteria, fino ad oggi, era di stretta e qualificata competenza della professoressa Serra, vede in una successione naturale l'ex direttore dell'Apt Franco Lauto. Tra i consiglieri risultano nominati i professori Fabio Russo, Fulvio Salimbeni e Anna de Simone che si sommano agli aventi diritto come Roberto Marin, sindaco di Grado e la dottoressa Flavia Moimas responsabile del settore cultura del Comune di Grado. Giusto riconoscimento al professor Arduino Agnelli, residente per due trienni, al quale è andato, su votazione palese l’onoreficenza di presidente onorario. Rimane confermato invece nella carica di tesoriere il dottor Giovanni Gregori. Per quanto concerne l'attività futura, il neocostituto direttivo ha ereditato i programmi già delineati dal precedente organo con particolare attenzione al traguardo della fase conclusiva , relativa ala selezione, dell’ormai titolatissimo  concorso “ Premio di poesia intitolato al grande poeta gradese Biagio Marin” in chiusura del quale saranno premiati un libro di poesia in dialetto edita, un saggio sulla letteratura dialettale, una tesi di laurea o una monografia su Marin e il suo mondo.

Un premio prestigioso a livello nazionale che vanta la collaborazione della Fondazione della Cassa di Risparmio di Trieste per la saggistica, le Assicurazioni Generali per la tesi di laurea o la monografia su Marin, poeta che in questo 2001 ricorre il 110° anno dalla nascita e quindi, nella logica conseguenza, il premio assume runa valore ancor più rilevante.

L:T.